Recensione Il viaggio dell’eroe, di Christopher Vogler

Uno dei libri più interessanti nell’ambito della narratologia che prende ispirazione da “L’eroe dai mille volti” di Joseph Campbell e dagli studi di Vladimir Propp in “La morfologia della fiaba”.

“Il viaggio dell’eroe”, di Christopher Vogler, analizza la sequenza di eventi archetipici alla base della narrazione, individuando i personaggi e le strutture comuni che sottendono alle storie.

Ampiamente criticato da Alessandro Baricco in “Le vie della narrazione” per, a suo dire, l’ intrinseca natura prescrittiva e ideologica, a mio modo di vedere “Il viaggio dell’eroe” funge più da metafora del percorso dei personaggi delle storie, individuando quegli archetipi che il narratore può scegliere di esplicitare o meno, e nell’ordine che più ritiene congeniale, in un romanzo come in un film.

È la teoria del viaggio dell’eroe un modello da applicare a tutte le storie? Assolutamente no, e infatti moltissime sono le opere che giustamente non aderiscono ad esso, pena l’omologazione e la semplificazione dell’arte.

Però fornire degli altri strumenti di analisi della narrazione è sicuramente utile per coglierne meglio le tante sfumature.

Conoscete questo libro? Vi aspetto con piacere nei commenti!